venerdì 17 febbraio 2012

Per tutto c'è il suo prezzo

Autore: Tanya Huff
Titolo: Il prezzo del Sangue
Casa Editrice: Delos Books/ Odissea Vampiri
Genere: un mix tra poliziesco e sovrannaturale

Vicki Nelson, in passato detective della sezione omicidi della Polizia di Toronto e ora investigatrice privata, è stata testimone di un omicidio sferrato da una forza oscura che in breve tempo scatena il suo regno di terrore.
Col susseguirsi di morti inspiegabili ed efferate, Vicki si trova coinvolta in un indagine per individuare la fonte di questi attacchi, che la portano a conoscere Henry Fitzroy, un individuo che possiede conoscenze relative a regni che esulano da quello mortale.
Conoscenze acquisite nel corso dei secoli che Henry ha trascorso impegnato a dominare il suo insaziabile bisogno di sangue, tipico di ogni vampiro...

Il prezzo del Sangue è il primo libro di una serie che narra le vicende di una investigatrice alleata con un vampiro, figlio illegittimo di Enrico VIII, scrittore di romanzi rosa.
Anche se sono passati ventuno anni dalla sua pubblicazione, il libro sembra non risentirne affatto. Anzi, la Huff sta diventando una scrittrice molto apprezzata anche qui da noi.
Il libro è ben scritto, piacevole alla lettura e la Huff ha la capacità di trascinare il lettore nella storia, descrive bene gli scenari senza appesantire il racconto e delinea la figura del vampiro in modo classico (grossi problemi con la luce del sole, altrettanti problemi con paletti e decapitazione) ma li rinnova, infatti i vampiri della Huff non sono considerati mostri creati dalle forze più oscure, ma uomini con capacità differenti che possono ancora abbracciare la fede in cui credevano prima di essere trasformati e cosa più importante: invecchiano, anche se con una lentezza esagerata (beati loro!).
Quindi acqua santa e crocefisso per questi bei vampiri non funzionano.
Una bella storia che consiglio di leggere a tutti coloro che sono appassionati del sovrannaturale.
L'unica pecca sono le continue diatribe tra la protagonista Vicki e il suo ex compagno di lavoro Mike Celluci che continuano ad abbaiare come due mastini napoletani.
Cosa passabile.
Ah! un'altra pecca, ho trovato qualche errore di ortografia e di imprecisioni grammaticali su questo e su altri libri della serie.
Comunque, leggetelo, ne vale la pena; soprattutto per conoscere Henry Fitzroy.
Voto: 8.5

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