Titolo: Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo -Il Ladro di Fulmini -
Casa Editrice: Mondadori
Genere: Urban fantasy

Percy Jackson non sapeva di essere destinato a grandi imprese prima di vedere la professoressa di matematica trasformarsi in una Furia per tentare di ucciderlo.
Le creature della mitologia greca e gli dei dell'Olimpo, in realtà, non sono scomparsi ma si sono semplicemente trasferiti a New York, più vivi e litigiosi di prima.
Tanto che l'ultimo dei loro bisticci rischia di trascinare il mondo nel caos: qualcuno ha rubato la Folgore di Zeus, e qualcuno dovrà ritrovarla entro dieci giorni.
Sarà proprio Percy a dover indagare sull'innocenza di Poseidone, dio del mare e padre perduto, che l'ha generato con una donna mortale facendo di lui un semidio.
Nuove gesta e antichi nemici lo aspettano, e non saranno solo lo sguardo di Medusa e i capricci degli dei a ostacolare la ricerca; ma le parole dell'Oracolo e il suo oscuro verdetto: un amico tradirà e il suo gesto potrebbe essere fatale ...
Un libro adatto per ogni fascia d'età.
Scrittura semplice, piacevole, senza troppi fronzoli e ironica; ecco com'è il primo libro della serie che vede come protagonista il semidio Percy Jackson che si ritrova coinvolto, senza rendersene conto, in una disputa tra i potenti dell'Olimpo.
Accompagneremo Percy nel suo viaggio per ritrovare la Folgore che sarà affiancato da :
Grover un satiro con un aspetto e una mentalità di un dodicenne che adora mangiare le lattine (almeno non si deve preoccupare del differenziato).
Annabeth, figlia di Atena, ragazza intelligente e forte, che trema alla vista di ragni meccanici.
Faremo la conoscenza di Ares, che adora il mondo moderno e si sposta con la sua moto fatta di pelle umana.
Ade che non vuole dare un aumento a Caronte (ama gli abiti firmati) e non vuole giocare con Cerbero, il quale adora le palle di gomma rossa.
Insomma, un libro semplice ma che piace, che distrae il lettore dai problemi della giornata e che ci farà sorridere.
Un libro che può stare benissimo nei nostri scafali.
Voto: 7/8
io l'ho letto questo, mi sono spanciato dal ridere! è scritto davvero bene, è vero! il modo in cui i miti greci sono stati ammodernati è roba da restarci a bocca aperta! adoro ares, ma sinceramente ade è il mio preferito, gente! ho chiesto ai miei un cane come cerbero per settimane :D
RispondiEliminaGià, hai ragione Cerbero sarebbe un bel cane con cui giocare, tre teste al posto di uno, meglio di così si muore (sai quante palle rosse da comprare?).
RispondiEliminaPurtroppo anch'io ho chiesto in regalo questo bel cagnolino, ma hanno risposto con un : "Decisamente no!", quindi largo alla fantasia e a un buon libro, divertente e rilassante come questo.
Anche se, devo ammettere che adoro la moto di Ares ... stupenda!