Titolo: Alati - Spia nel mondo di sotto -
Casa Editrice: Mondadori
Genere: Urba fantasy
Az Gabrielson è nato così.
Senza ali.
In un mondo dove tutti si spostano volando sopra le nuvole sembra destinato a essere diverso. Finché, proprio per la sua somiglianza ai preistorici terrestri, Az viene scelto per una missione nel mondo di sotto:
deve indagare sul perchè i rifornimenti periodici che arrivano dalla Terra sono sempre più scarsi.
Laggiù troverà una realtà che nessuno poteva immaginare:
la potente casta dei diaconi e i rivoluzionari umanisti stanno innescando una lotta che minaccia perfino il popolo degli Alati.
Ma troverà anche Cassie, una ragazza che decisamente non è un angelo ...
La trama del libro è interessante: l'esistenza di due mondi, uno sopra le nuvole, l'altro sulla terra ferma e grigia; la rivolta degli umani che non vogliono lavorare per i diaconi, ma con un secondo fine in mezzo; un alato senza la minima presenza di ali, imberbe e ingenuo che si ritrova a fare Tarzan in un mondo senza reali regole e bla, bla, bla.
Tuttavia, non lo so, non mi ha entusiasmato .
Più di una volta mi sono ritrovata con la mente che viaggiava in mondi paralleli senza realmente vedere le pagine che avevo sotto gli occhi.
Per carità, Amory ha una buona scrittura e uno scrittore conosciuto (mai sentito prima), ma il libro non mi ha appassionato, gli mancava qualcosa che mi attirasse nella vicenda.
Comunque è un buon libro, gli manca quella spinta in più, ma ,dai, lo si può leggere.
Voto: 6.5
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