martedì 3 aprile 2012

Vampiri contro Sterminatrice ... vuoi rischiare?

Autore: Laurell K. Hamilton
Titolo: Nodo di Sangue
Casa Editrice: Editrice Nord/ Tea Due
Genere: Supernatural / Urban Fantasy/ Thriller



Anita Blake. Occhi e capelli neri, carnagione chiara, fisico atletico.
Il suo lavoro è quello di Risvegliante presso la Animators Inc. di St. Louis: dietro compenso - e per un breve periodo - resuscita i morti (cosa molto utile, ad esempio nei processi per omicidio o nelle eredità contese). Ma Anita ha anche un secondo «impiego»: è una cacciatrice di vampiri autorizzata.
Da qualche tempo, infatti, i vampiri sono stati legalmente riconosciuti: possono vivere, lavorare e avere contatti con gli umani, però, se qualcuno sgarra, ci pensa lei a sistemarlo con la sua Browning, caricata a proiettili placcati in argento.
Non per nulla i vampiri l'hanno soprannominata la Sterminatrice...
Eppure è proprio un vampiro quello che, in una calda mattina di luglio, si presenta nel suo ufficio e le fa una strana proposta : occuparsi del serial killer che sta terrorizzando la città e si accanisce esclusivamente sui vampiri.
Anita non ci pensa nemmeno, però, quella sera stessa, incontra Jean-Claude, un potentissimo vampiro che, senza mezzi termini, la ricatta: o lei accetta l'incarico oppure la sua amica Catherine morirà.
La caccia è aperta: Anita dovrà penetrare in un universo oscuro, popolato da esseri sfuggenti e mutevoli, sfoderando tutto il suo coraggio (oltre che il suo crocifisso) per sopravvivere.
Chi, o cosa, l'aspetta in fondo alla notte più nera e rovente?

Primo libro della saga che vede come protagonista la Sterminatrice di vampiri e Risvegliante più ironica e contro tendenza di come ci aspettiamo: Anita Blake.
Adoro la Hamilton ha una scrittura magnifica: accattivante, semplice e fantasiosa; insomma una vera delizia.
In questa vicenda faremo la  conoscenza di Anita che si ritrova ,da semplice risvegliante umana, immischiata in una serie di omicidi che la vede costretta ad indagare perchè ricattata dal master della città: la piccola e perfida Nikolaos.
Conosceremo Jean-Claude un vampiro come pochi, molto potente e che grazie ad Anita riuscirà a raggiungere tutti gli obiettivi che si era posto anche a costo di usare gli altri ... soprattutto Anita. Già quando Jean-Claude ci si mette sa come essere veramente un farabutto.
Comunque, storia avvincente, capacità descrittiva al massimo, nelle scene del crimine di certo la Hamilton non si tira indietro, abbiamo una magnifica eroina pronta ad estrarre la pistola al minimo cenno di pericolo, spalleggiata da Edward un killer professionista che si diletta nell'uccidere vampiri e mannari, necrofagi che tentano di uccidere la nostra Anita; insomma non manca nulla.
Un ottimo libro che mi ha fatto apprezzare questa grande scrittrice che da vent'anni diletta i suoi lettori e che ha fatto apprezzare il soprannaturale.
Consigliato a tutti coloro che amano i vampiri e il resto.
Voto: 9.5

4 commenti:

  1. l'ho trovato un libro emozionante come pochi! la Hamilton coniuga perfettamente il noir ed il giallo; a me è piaciuto tanto il gusto per i particolari della scrittrice: non ci si fa riluttanti di fronte ad una morte particolarmente violenta e tutto segue una narrazione accattivante ma inesorabile! un libro fantastico! :) altra nota positiva: Anita è una protagonista con i fiocchi, basta frigni e piagnistei, arrivano i tosti!

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  2. Finalmente qualcuno che la pensa come me!
    Anita incarna perfettamente la donna con i pantaloni: è lei che gestisce e decide tutto, è lei che se c'è da uccidere, uccide, invece di fermarsi, di piangere e di correre tra le gambe di mamma; prende in mano la situazione o meglio impugna la pistola e si getta a capofitto nella mischia.
    Adoro Anita e adoro la Hamilton ha una scrittura semplicemente divina, come descrive lei i particolari più macabri e pungenti non lo fa nessun'altro.
    Concordo pienamente con te!

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  3. Un libro meraviglioso!
    Peccato che la storia poi prosegua in discesa: dopo 11 libri (credo) è una noia. Anzi, un mortorio.

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  4. Sì, devo dire che le storie di Anita sono sempre magnifiche, però da Narcissus, soprattutto Incubus Dreams sono stata veramente delusa, di storia non c'è assolutamente nulla, nemmeno una briciola di azione o sangue da qualche parte, niente.
    Forse dopo dodici libri, la Hamilton non sa più da che parte voltarsi e quando si arriva a questo punto è meglio concludere la serie che arrancare faticosamente avanti.

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