Titolo: Cinquanta sfumature di Grigio
Casa Editrice: Mondadori
Genere: Sentimentale/ Erotico?


Quando Anastasia Steele, graziosa e ingenua studentessa americana di ventun anni incontra Christian Grey, giovane imprenditore miliardario, si accorge di essere attratta irresistibilmente da quest'uomo bellissimo e misterioso.
Convinta però che il loro incontro non avrà mai un futuro, prova in tutti i modi a smettere di pensarci, fino al giorno in cui Grey non compare improvvisamente nel negozio dove lei lavora e la invita a uscire con lui. Anastasia capisce di volere quest'uomo a tutti i costi.
Anche lui è incapace di resisterle e deve ammettere con se stesso di desiderarla, ma alle sue condizioni.
Travolta dalla passione, presto Anastasia scoprirà che Grey è un uomo tormentato dai suoi demoni e consumato dall'ossessivo bisogno di controllo, ma soprattutto ha gusti erotici decisamente singolari e predilige pratiche sessuali insospettabili...
Nello scoprire l'animo enigmatico di Grey, Ana conoscerà per la prima volta i suoi più segreti desideri.
Per pura curiosità, dopo il trambusto mediatico che questo libro ha avuto, l'ho letto...
Ringrazio ancora adesso il cielo di non aver pagato un centesimo per questo romanzo a dir poco scontato.
La prima cosa che mi è passata per la testa, appena iniziato il libro è stato: "Questa ha copiato da Twilight", infatti alcune frasi (mancavano solo le classiche battute: "Quanti anni hai?" "Diciassette" "Da quanto hai diciasette anni?" "Da un pò"), atteggiamenti, lui Christian Gray, il quale dovrebbe prendere in considerazione l'idea di farsi internare, bello, sa fare di tutto e di più è ricco da far schifo(inoltre è umanamente improbabile che a soli ventisette anni si possa essere a capo di una società multimiliardaria, nemmeno i figli di papà riescono ad arrivare ai vertici in così poco tempo; naturalmente esistono le eccezioni ... nulla è impossibile a questo mondo), lei, lei... come la posso definire? Isabella Swan la vendetta? ricordate com'era? Bene la nostra Anastasia è uguale identica: non si crede bella, tutti gli uomini muoiono dietro a lei, ingenua da far spavento e il suo unico amore è l'impossibile Christian Gray (un poveraccio normale, con una mentalità equilibrata era fuori discussione).
Ma non è finita qui, oltre a questo scopiazzamento spudorato da parte dell'autrice, la storia si svolge per la maggior parte del libro a discutere di un contratto che i due protagonisti devono firmare per poter praticare sesso sadomaso (Che alla fine, anche lì di sadomaso non si ha niente, almeno qualcosa per cui arrossire, per poter fantasticare ed invece a parte l'uso di una cravatta e di un frustino non c'è assolutamente niente di perverso o erotico. Solo due che fanno l'amore come in ogni classico libro rosa). I coprotagonisti presenti nel libro non hanno personalità, sono inseriti lì per fare da sfondo.
In sostanza al libro manca corposità, manca inventiva e nulla di nuovo è sorto sotto il sole; l'autrice ha giocato bene attraverso l'uso smodato della pubblicità e della curiosità delle persone, lasciando un finale a sorpresa che inducesse i lettori a prendere il secondo libro.
Anche qui non capisco, i libri di questa trilogia in poco più di tre mesi sono stati tradotti e pubblicati; altri che sono dei signori libri e meritano di essere divulgati prima di comparire in qualche libreria devono passare secoli.
A breve le manie sadomaso aleggeranno nell'aria, già a Seattle gli alberghi si stanno mobilitando per offrire una trasposizione del libro agli ospiti che si vogliono cimentare in questa nuova avventura...dove andremo a finire?
Decisamente a me non è piaciuto non so a voi.
Voto: 1.5 ( e solo perchè l'autrice ha giocato bene le sue carte)
hai pienamente ragione!!! sai, volevo comprare questo libro perchè anche io ne ho sentito tanto parlare ma avevo già una mezza idea che fosse uno schifo... grazie mille per avermene dato conferma ed aver evitato che gettassi soldi al vento!!! E ti do ragione anche per quanto riguarda tutte le schifezze di carta che pubblicano di recente e che spacciano per libri! Solo perchè ora vanno di moda vampiri e noir li trovi ovunque, mentre libri più interessanti e più degni non vengono nemmeno presi in considerazione dagli editori! è assolutamente vergognoso! Basta pensare ad Eragon: la trilogia del fantastico Paolini è diventata famosa per un mero colpo di fortuna.
RispondiEliminaAh, un'altra cosa: questa recensione è una bomba, complimenti!! :)
Purtroppo è vero da alcuni anni, soprattutto dopo il boom della saga di Twilight, si è andati alla disperata ricerca di qualsiasi cosa basta che trattino di zanne e la tendenza, da parte del belloccio di turno, a bere sangue oppure a trasformarsi una volta al mese ed il gioco è fatto: sei in edicola con carta traslucida, titolo rialzato e sei sulla bocca di tredicenni con la sindrome del vampiro amante. Anche se hai scritto il libro più ridicolo, insulso o inconcepibile che possa essere mai stato pubblicato, diventi famoso e un rinomato scrittore, solo perchè hai avuto il lampo di genio di mettere un pervertito multimiliardario e una verginella in calore o uno pallido come un morto e lei pronta a porgergli il collo.
RispondiEliminaSenza dubbio nel mazzo ci sono ancora bravi scrittori, competenti che sanno come maneggiare propriamente una penna, creando dei capolavori.
Grazie per il complimento, sono felice di esserti stata utile ... beh devo ammettere di essermi divertita a scrivere questa recensione ;)
Ciao, sarei curiosa di sapere cosa ne pensi degl'altri due libri che concludono questa storia; è possibile avere una loro recensione? Grazie.
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